GUIDA COMPLETA PER PRENDERCI CURA DEI NOSTRI AUSILIARI

I cani da caccia sono compagni indispensabili per ogni cacciatore.

La loro cura, benessere, e salute sono aspetti di primaria importanza.

In questa guida completa, affronteremo gli obblighi del proprietario, le norme sul trasporto, le malattie comuni, la prevenzione, e il primo soccorso.

Avere una conoscenza approfondita di questi temi è essenziale per chiunque si prenda cura di un cane da caccia, sia in ambito venatorio che nella vita di tutti i giorni.

OBBLIGHI E RESPONSABILITA’ DEL PROPRIETARIO

Con il Trattato di Amsterdam (1997) e il Trattato di Lisbona (2007), gli animali sono riconosciuti come “esseri senzienti”. Gli Stati membri dell’Unione Europea sono tenuti a garantire il loro benessere, rispettando al contempo le tradizioni culturali. In Italia, il Ministero della Salute stabilisce delle norme specifiche per i proprietari:

  • Divieto di abbandono: È vietato abbandonare qualsiasi animale da compagnia.
  • Responsabilità civile e penale: Il proprietario è responsabile per danni o lesioni causate dal proprio cane. E’ caldamente consigliato stipulare un’assicurazione specifica per i nostri ausiliari, che le associazioni venatorie prevedono già con differenti massimali e per cui sicuramente vi sapranno consigliare. 
  • Identificazione: Obbligo di identificare il cane tramite microchip e iscrizione all’anagrafe regionale entro il secondo mese di vita.
  • Cura dell’animale: Fornire cibo e acqua in quantità sufficienti, cure sanitarie, esercizio fisico e un ambiente di vita pulito.
  • Prevenire la fuga: Prendere ogni precauzione per impedire la fuga del cane e garantire la sicurezza di terzi.
  • Utilizzo del guinzaglio e museruola: Durante le passeggiate in aree urbane, utilizzare un guinzaglio di massimo 1,50 metri e portare con sé una museruola da usare in caso di necessità.
  • Segnalazioni: Segnalare immediatamente alle autorità il decesso del cane a causa di esche o bocconi avvelenati. Anche la morte per cause naturali deve essere segnalata, non alle autorità ma al veterinario in modo che venga aggioranta l’anagrafe canina.
TRASPORTO DEL CANE DA CACCIA

In Auto

Secondo l’articolo 169 del Codice della Strada, il trasporto di animali domestici è consentito purché custoditi in una gabbia o nel vano posteriore separato da una rete. La violazione di queste norme comporta sanzioni amministrative da €68,50 a €275,10, oltre alla decurtazione di un punto dalla patente.

In Treno

Gli animali di piccola taglia possono viaggiare in trasportini di dimensioni 70x50x30 cm. Cani di grossa taglia possono viaggiare solo in seconda classe con biglietto ridotto, muniti di guinzaglio e museruola.

In  Aereo

Le regole variano da compagnia a compagnia. Gli animali di piccola taglia possono viaggiare in cabina, mentre quelli di grossa taglia sono trasportati in stiva, in apposite gabbie rinforzate.


MALATTIE DEI CANI DA CACCIA E PREVENZIONE

In Italia, le vaccinazioni non sono obbligatorie, a meno che non si intenda espatriare con l’animale.

  • Vaccini Core (Raccomandati): Cimurro, Adenovirus canino, Parvovirus e, in alcune zone a rischio, rabbia.
  • Vaccini Non-Core (Opzionali): In base ai rischi geografici e allo stile di vita dell’animale, come la Leptospirosi.

Una buona alimentazione e la prevenzione dei parassiti (pulci, zecche) sono fondamentali per la salute del cane.

Conoscere le principali malattie che possono colpire i cani da caccia è fondamentale per una corretta prevenzione e gestione. Di seguito, una panoramica sulle malattie più comuni:

 Cimurro

  • Agente Patogeno: Virus del Cimurro (CDV).
  • Sintomi: Febbre, inappetenza, scolo oculare, vomito, diarrea, tosse, letargia, tremori muscolari, dermatite.
  • Trasmissione: Aerogena e tramite contaminazione ambientale.
  • Prevenzione: Vaccinazione. I cuccioli nati da madri immunizzate sono protetti fino a 6-12 settimane.

Adenovirus (CAV-1 e CAV-2)

  • CAV-1: Provoca l’epatite infettiva canina. Sintomi includono febbre, apatia, vomito, diarrea, dolori addominali, aumento del volume del fegato e ittero.
  • CAV-2: Laringotracheite infettiva del cane. Sintomi lievi, con possibilità di complicazioni respiratorie.
  • Prevenzione: Vaccinazione di massa ha notevolmente ridotto la presenza di focolai.

Parvovirus (CPV)

  • Sintomi: Vomito, diarrea sanguinolenta, depressione, anoressia. La forma enterica è la più comune e spesso letale.
  • Trasmissione: Attraverso ingestione del virus da feci, urine, saliva, e vomito.
  • Prevenzione: Vaccinazione.

Leptospirosi

  • Agente Patogeno: Batterio Leptospira.
  • Sintomi: Febbre, anoressia, vomito, diarrea, ittero.
  • Trasmissione: Attraverso l’urina di animali infetti (specie serbatoio: ratti).
  • Prevenzione: Vaccinazione, soprattutto in aree endemiche come il Nord Italia.

Rabbia

  • Sintomi: Aggressività, depressione, paralisi. Colpisce tutti i mammiferi.
  • Prevenzione: Vaccinazione (obbligatoria per espatrio).

Parassiti e Malattie Trasmesse da Zecche

  • Ectoparassiti: Pulci, pidocchi, acari, zecche.
  • Malattie Trasmesse:
    • Babesiosi: Anemia, febbre, vomito.
    • Erlichiosi: Depressione, letargia, dispnea.
    • Borrelliosi (Malattia di Lyme): Artropatie e nefropatie.
  • Prevenzione: Uso di antiparassitari topici o orali.

Leishmaniosi

  • Agente Patogeno: Leishmania infantum, trasmessa da pappataci.
  • Sintomi: Variabili, tra cui sintomi gastroenterici, febbre, splenomegalia.
  • Prevenzione: Utilizzo di repellenti e prevenzione delle punture di pappataci.

Filarosi Cardiopolmonare

  • Agente Patogeno: Dirofilaria immitis (nematodi trasmessi da zanzare).
  • Sintomi: Debolezza, tosse cronica, problemi cardiaci.
  • Prevenzione: Farmaci specifici per via orale o parenterale.

 

PRIMO SOCCORSO E GESTIONE DELLE EMERGENZE

Morso di Vipera

  • Cosa Fare: Mantenere la calma, immobilizzare il cane e portarlo dal veterinario.
  • Cosa NON Fare: Non succhiare il veleno, non mettere un laccio emostatico.

Avvelenamento

  • Cosa Fare: Cercare di indurre il vomito con acqua salata (se tempestivamente possibile) e portare il cane dal veterinario con il boccone sospetto.

Ferite, Fratture e Traumi

  • Disinfettare la ferita, applicare ghiaccio, immobilizzare l’arto.
  • In caso di traumi alla schiena o addome, evitare il movimento e portare immediatamente il cane dal veterinario.

Dilatazione-Torsione Gastrica

  • Sintomi: Gonfiore addominale, irrequietezza, vomito non produttivo.
  • Prevenzione: Distribuire il cibo in più pasti e limitare l’attività fisica subito dopo i pasti.
ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA

Una corretta alimentazione è fondamentale per un cane da caccia:

  • Dieta: Bilanciata, con basso contenuto di carboidrati (20% grassi, 35% proteine).
  • Pasti: Razione principale dopo il lavoro, con un eventuale piccolo spuntino tre ore prima.
  • Integrazione: Durante periodi intensi, è consigliata l’integrazione con carnitina.
CONCLUSIONI

La cura e la gestione dei cani da caccia richiedono una conoscenza approfondita delle normative, della prevenzione delle malattie e delle tecniche di primo soccorso.
Essere ben informati e preparati è essenziale per mantenere il vostro cane in salute, affinché possa vivere appieno ogni avventura venatoria insieme a voi.
Investire tempo nell’informazione è il primo passo per diventare un proprietario responsabile e garantire il benessere del nostro compagno a quattro zampe, conoscendone bene la razza e le peculiarità.

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Eleonora Vignato