In questa serie “Difendiamo la Caccia“, esploriamo e condividiamo le molteplici dimensioni che rendono la caccia una pratica sostenibile, etica e fondamentale per la conservazione, pensando soprattutto a te, Nuovo Cacciatore.

Ti spiego come il ruolo del cacciatore sia attuale e cruciale, offrendoti gli argomenti per dialogare e informare efficacemente sul vero significato della caccia, combattendo pregiudizi e misconcezioni.

Unisciti a noi per scoprire e valorizzare l’essenza responsabile e rispettosa della caccia, nel cuore del dibattito ambientale e sociale contemporaneo.

I PILASTRI DELLA CACCIA: REGOLE E SOSTENIBILITA’

Nell’era della consapevolezza ambientale, la sostenibilità è diventata una parola chiave in numerosi settori, inclusa la caccia.

Questa nostra amata e antica passione, spesso avvolta in inutili controversie, si è sempre evoluta e adattata alle normative rigorose che hanno come scopo (o per meglio dire: dovrebbero avere) non solo il rispetto per la natura ma anche la conservazione delle specie selvatiche per le generazioni future.

Il nostro libro e corso per ottenere la licenza di caccia sono progettati per navigare in questo paesaggio complesso, per quello  che riguarda la conoscenza delle norme garantendo che ogni aspirante cacciatore sia non solo ben preparato, ma sia anche un testimone di quanto sia rigida la normativa e di quanto quindi la caccia sia sostenibile… ben lontana quindi dalla falsità per cui noi cacciatori saremmo sempr ein giro a sparare a qualsiasi cosa si muova!

LA REGOLAMENTAZIONE COME FONDAMENTO

La regolamentazione della caccia per noi che la conosciamo bene, andrebbe assolutamente rivista, ma per spiegare quanto sia sbagliata la percezione di noi cacciatori, visti, appunto, come barbari senza regole e limiti, ci viene solo in aiuto!

E’ un pilastro che dimostra quanto ci vengano imposte restrizioni maggiori (spesso a opera delle regioni) rispetto a quanto la stessa legge quadro 157/’92 non preveda.
Il fatto che conosciamo cosa funzioni e cosa no  (perchè non è affatto vero che vogliamo cacciare tutto e senza limiti, ma riconosciamo che, per esempio, certe specie andrebbe introdotte a tutela delle colture e della popolazione intera, magari turnandole con altre!) dimostra quanto possa essere etica e responsabile la caccia.

Le leggi e i regolamenti, in ogni caso, vengono concepiti per assicurare che la caccia contribuisca positivamente all’equilibrio degli ecosistemi, piuttosto che sottrarre risorse preziose, come è la fauna selvatica, riconsociuta come un bene di interesse pubblico.

Queste norme includono (limitandoci a spiegare la natura dellla norma stessa, astenendoci -in questa sede- di esprimere opinioni su quanto poi si stia facendo per relaizzare lo scopo della norma, e non certo da parte dei cacciatori:

  • Tempi di Caccia: Definiti scientificamente per interferire il meno possibile con i cicli vitali degli animali, come la riproduzione o la migrazione.
  • Limiti di prelievo: Stabiliti per mantenere le popolazioni animali entro livelli sostenibili, evitando il sovrasfruttamento di specie specifiche.
  • Mezzi di Caccia Consentiti: sono precisamente specificati, al fine di escludere metodi crudeli o non selettivi che potrebbero danneggiare altre specie, oltre che l’animale singiolarmente cacciato.

 

IL RUOLO DELLA FORMAZIONE

Attraverso l’educazione e la formazione, miriamo a garantire che la caccia venga diffusa come la pratica sostenibile che effettivamente è, e, con questo spirito, possa essere tramandata alle generazioni future.

Questo non solo aiuta a preservare la biodiversità, ma assicura anche che la caccia continui a essere una fonte di arricchimento culturale, portatrice di tradizione e, in molti casi, di sostentamento.

UN IMPEGNO VERSO IL FUTURO

Conoscere, proporre o anche solo raccontare in modo sereno come  è regolamentata e, quindi, ovviamente sostenibile la caccia è essenziale, non solo per garantire che questa tradizione possa continuare nel rispetto dell’ambiente ma anche perchè si sappia quanti e quali sono i limiti a cui il cacciatore è soggetto.

Tutto il progetto “Un nuovo Cacciatore”  mira a far diventare il cacciatore voce principale di tutta quella parte di comunità che pone la sostenibilità e la responsabilità protagoniste del rapporto dell’uomo con l’ambiente.

Invitiamo tutti, sia aspiranti cacciatori che veterani della caccia, a esplorare il nostro materiale didattico come il primo passo verso una comprensione più profonda e un impegno verso la caccia responsabile e sostenibile. Insieme, possiamo assicurare che la caccia rimanga un’attività rispettosa, etica e sostenibile per anni a venire.

Il Manuale di Formazione Venatoria Un Nuovo Cacciatore  affronta tutti gli argomenti oggetto d’esame e su cui si basano le spiegazioni delle lezioni, soffermandosi a lungo sulla legislazione.

SE PENSI CHE QUESTO ARTICOLO POTREBBE ESSERE UTILE A QUALCUNO DEI TUOI CONTATTI, CONDIVIDILO SUI TUOI SOCIAL!

SE INVECE C‘E’ ALTRO CHE VUOI SAPERE, SCRIVIMI!

Inviaci email

Con Passione,

per appassionarTi.

Eleonora Vignato