HO EREDITATO DELLE ARMI, COSA DEVO FARE?

Ho già spiegato in un altro articolo come si possono cedere le armi, e in quello stesso articolo ho fatto accenno a come la procedura di rinuncia all’eredità delle armi sia differente.

Oggi vi spiegherò come si può fare.

Quando si ereditano delle armi, si realizza quella situazione in cui non siamo noi a cercare e scegliere di portarci a casa un’arma, ma ci troviamo nella condizione di dover decidere cosa farne: non siamo ancora responsabili delle armi, ma siamo responsabili di decidere il loro destino.

Se non ve ne intendete il mio consiglio è quello di farne fare una valutazione dall’armiere di fiducia o, inizialmente, anche solo da un amico intenditore che possa darci una prima infarinatura di che cosa potremmo entrare in possesso o, al contrario, a cosa stiamo rinunciando.

OVVIAMENTE CI SONO DUE POSSIBILITA’:

ACCETTARE

  • HO IL PORTO D’ARMI

    La prima cosa da fare è verificare che non ci siano altri eredi: in tal caso perché io possa intestarmi le armi dovranno rinunciare loro, come descritto nel riquadro a fianco.

    A quel punto basterà recarsi in Questura, in un Ufficio distaccato di Polizia  o presso il Comando dei Carabinieri di zona, con la denuncia delle armi della persona defunta e il proprio porto d’Armi.

  • NON HO IL PORTO D’ARMI

    Ribadendo il fatto di verificare che non ci siano altri eredi e con loro decidere se intendono rinunciare totalmente o in parte alle armi, usufruendo della dichiarazione di cessione delle armi ereditate per mortis causa come ne parla accanto, prima di potersi intestare le armi sarà necessario ottenere il porto d’armi, e come ho spiegato  nell‘articolo dedicato, consiglio il PORTO D’ARMI USO SPORTIVO in ogni caso.

RINUNCIARE

  • COME FARLO

    L’Art. 47 del D.P.R. 445/2000, disciplina la situazione in cui nessun erede voglia intestarsi le armi, attraverso un semplice modulo che andrà consegnato agli stessi Uffici preposti a cui si consegna la denuncia delle armi acquistate o cedute.

    E’ raccomandato, prima di cedere le armi, che l’erede (cioè colui che cede) accerti che l’acquirente sia in possesso di un valido porto d’armi o, in alternativa, dello specifico nulla osta di acquisto armi in corso di validità (cioè 30 gg dalla data di emissione); se non lo può fare, io raccomando sempre che lo comunichi nel momento in cui contatterà preventivamente l’ufficio preposto a ricevere la denuncia di detenzione, o l’ufficio armi della Questura, così da escludere eventuali problematiche legate alla tipologia delle armi, al numero massimo delle armi detenibili o per informazioni sulle modalità di trasporto.

    L’erede dovrà firmare in doppia copia la rinuncia all’eredità delle armi in favore dell’acquirente (nel tasto sottostante ho inserito una copia scaricabile di questo modulo) e, in presenza altri eredi, anche loro dovranno firmare la stessa rinuncia.

    Al solito, entro 72 ore dall’acquisizione delle armi, l’acquirente dovrà denunciarle all’ufficio di P.S. territorialmente competente, con il porto d’armi in corso di validità  o l’originale del nulla osta acquisto armi, una copia della rinuncia all’eredità delle armi sottoscritta dagli eredi in suo favore e, se già detentore di altre armi, la propria denuncia di detenzione.

Se vuoi approfondire questo e altri argomenti sul tema delle armi nel mio Manuale di Formazione Venatoria Un Nuovo Cacciatore,  vi dedico molto spazio!

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Eleonora Vignato