NULLA OSTA
Inizio con quello che più si allontana dal concetto di portare un’arma. Il nulla osta infatti è una concessione rilasciata dalla Questura, sulla base dell’ART 35 del TULPS, a chi non possiede un porto d’armi e volesse detenere presso la propria abitazione, a qualsiasi titolo, delle armi.
E’ un documento valido 30 giorni, che permette, semplicemente, di acquistare le armi su di esso indicate e trasportarle nell’abitazione. Da lì non si muoveranno più, ed ecco perché dicevo che è un concetto lontano da quello di portare.
Per ottenere il nulla osta è necessario il certificato di idoneità psicofisica e il congedo militare o l’attestato del Poligono di Tiro Nazionale al maneggio delle armi.
Si è ricorso spesso negli anni scorsi al nulla osta soprattutto in caso di armi ereditate, ma io personalmente ho iniziato a consigliare di scegliere di richiedere il porto d’armi uso sportivo, perché, già dal 2010 il congedo militare non basta più a meno che non risalga a meno di dieci dalla presentazione della domanda (ma dato che il servizio di leva non è più obbligatorio… va da sé che sono rari!), e quindi quasi tutti devono ottenere l’abilitazione al maneggio presso il Poligono di Tiro Nazionale. Inoltre dal 2018 è richiesto il rinnovo dell’idoneità psicofisica, quindi del certificato medico, ogni 5 anni.
Facendo due conti, la differenza con il richiedere il Porto d’Armi per Uso Sportivo, si riduce a un paio di marche da bollo e due fototessere… ma il grande vantaggio è di potersi concedere una serie di piattelli o un caricatore al poligono!









